Per te....
ma ci pensi.. che emozione!
in quel dì ci siam baciati
ed è nata la passione!
che ci ha unito indubbiamente...
la paura è malattia
...siam malati.. nella mente!
non ci lascia la tensione
nello stomaco viviamo...
ogni singola emozione!
siamo stati innamorati...
quante ansie.. quanti affanni...
per poi essere... impiegati!
sui vassoi quante cenette!
lì è nata l'alicina
tutti in riga lei ci mette!
e la vita si rinnova
nel tran tran ci trasciniamo..
sempre poi ci si ritrova!
La tua ala è il mio rifugio
delle ansie e dei tormenti
su una cosa non indugio...
crescon sempre i sentimenti!
Roma tra presente e passato :)

Che bella Roma! Il viaggio è andato benissimo e staccare il wk-end è sempre una cosa positiva ;-)
Siamo stati benissimo tutti e 3 e ciascuno ha vissuto questi giorni a modo suo ...
Alice - Il nuovo: per lei è stato tutta una novità: il viaggio treno, la metropolitana, la città, giardini, strade, fontane enormi e magiche in cui buttare monetine :) Per il prossimo viaggio un unico must: portare il carretto! I bambini di 4 anni NON amano passeggiare da turisti vagando per le strade della città e, vestiti, pesano oltre 20 kili sulle spalle...
Simone - L'infanzia: Simo si è divertito a portare Alice in tutti i suoi luoghi dell'infanzia quando andava a Roma a trovare i suoi nonni e zii: il teatrino dei burattini al Gianicolo, il parco di villa Sciarra, le giostre a villa borgese... Stanco di portarla in spalla, ma felice :)
Io - Il passato: Domenica siamo andati a trovare Marina, una mia ex collega rai che sta a Prima Porta: prendere il trenino che da Flaminio ogni mattina mi portava a saxa rubra mi ha fatto un effetto strano. Quello romano è stato un periodo densissimo, ma veramente felice. Facevo una vita pazza... pendolavo tutti i giorni tra firenze e roma salvo quando rimanevo in redazione per i turni di notte o dell'alba. Quando arrivavo alla stazione di Flaminio a prendere il treno per la rai la mia giornata era già iniziata da ore... attraversavo firenze nel buio della mattina e ritornavo nel buio della sera, stanca. Avevo un mondo che riempiva le mie giornate itineranti e lavorative che ho perso: i compagni di viaggio, sempre gli stessi, con cui condividevo andate e ritorni quotidiani, chiacchiere, skazzi, il racconto delle nostre giornate romane e i colleghi, tutti, con i quali avevo un rapporto favoloso..Se ci penso seriamente non ho rimpianti delle scelte fatte... ma un po' nostalgia si...





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